Antoni Gaudì nasce il 25 giugno del 1852 a Reus, Terragona. All’età di 20 anni fu ammesso alla Scuola di Architettura di Barcellona che gli diede un insegnamento tecnico e storico basato sull’analisi dei monumenti antichi.

Ma le sue idee ed il suo estro esuberante venne subito criticato e diffidato dai professori della facoltà, come succede per ogni grande artista.

C’è da dire che Gaudì, discendente di artigiani del rame molto abili nei lavori manuali, studiava anche estetica e filosofia, oltre ad interessarsi di teatro, musica, biologia e medicina. Nelle sue opere c’era sempre simmetria e netta distinzione tra elementi portanti e non.

Col tempo inizia a sperimentare le forme romaniche e rinascimentali, gli ornamenti moreschi e i temi dell’architettura navale.
Collabora presso alcuni architetti quali Juan Martorelli, Francesco Del Villar e Josep Fontserè i Mestres fino a diventare il massimo esponente del modernismo catalano, chiamato in Europa Liberty. L’architetto elaborava forme straordinarie, inattese e fantastiche, concretizzate impiegando i più diversi materiali e dando risalto alle lavorazioni artigianali.

Egli realizzava opere singolari e creative e riusciva a donargli dei colori che regalavano alla città un tocco di magia.
E’ grazie al suo estro che gli incaricarono di realizzare numerosi lavori nella città, tra cui pallazzo Guell, parco Guell ed il tempio Espiatorio della Sagrada Familia.

Morì nel 1926 a seguito di un investimento nel centro di Barcellona ad opera di un tram ed ora è sepolto nella cripta della Sagrada Família, opera per cui ha lavorato una vita intera.

Di seguito sono riportate le opere più importanti di Antoni Gaudì, che descriveremo nel capitolo “cosa visitare”, tutte inserite nella lista del patrimonio dell’UNESCO:

Parco Güell (1900-1914, Barcellona)
Palazzo Güell (1886-1888, Barcellona)
Sagrada Família (1883-1926, Barcellona)
Casa Batlló (1904-1907, Barcellona)
Casa Milà (detta La Pedrera) (1906-1912, Barcellona)
Casa Vicens (1883-1888, Barcellona)
Cripta della Colonia Güell (1898-1915, Santa Coloma de Cervelló)

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