La Sagrada Familia è sicuramente una delle attrazioni turistiche più apprezzate in assoluto di Barcellona. I lavori per la sua edificazione iniziarono nel 1866, quando Josep Maria Bocabella i Verdaguer fondò l’Associació Espiritual de Devots de Sant Josep (Associazione Spirituale dei Devoti di San Giuseppe). Nel 1874 tale associazione iniziò la campagna per la costruzione di un tempio espiatorio dedicato alla Sacra Famiglia e nel 1881, grazie a diverse donazioni, l’Associazione acquistò il terreno dove oggi è possibile ammirare la Sagrada Familia. La prima pietra venne posta il 19 marzo, la festa di San Giuseppe, del 1882. In quella occasione si tenne un evento solenne cui prese parte l’allora vescovo di Barcellona, Giuseppe Urquinaona. Questo ha dato il via alla costruzione, che è iniziata con la cripta sotto l’abside seguendo il design neogotico dell’architetto diocesano Francisco de Paula del Villar y Lozano, il primo architetto del tempio. Poco dopo, a causa di divergenze di opinioni con gli sviluppatori, si è dimesso e la posizione è stata affidata a Antoni Gaudí.

Sagrada Familia a Barcellona

Gaudí progettò un tempio eccezionale e innovatore, composto da 18 torri, anche se alla fine ebbe solo il tempo di crearne una, prima della sua morte prematura. Gaudí morì nel 1926, lasciando incompiuto il progetto, che occupò gli ultimi anni della sua vita. Grazie ai progetti conservati però, il suo sogno sta prendendo forma a poco a poco nel corso degli anni anche grazie al lavoro di altri maestri, alle donazioni e al denaro accumulato con le visite.

La Sagrada Familia comunque non è ancora stata terminata, e questo arricchisce ancora di più il suo fascino. Si tratta di un luogo ricco di simbolismo religioso, un luogo particolare che è sicuramente imperdibile per chiunque decida di visitare la città catalana. Fino ad ora comunque, sono state erette 8 delle 18 torri progettate da Gaudí. L’architetto decise che dodici torri fossero dedicate agli apostoli, quattro agli evangelisti, una a Maria e un’altra a Gesù. Ognuna delle torri ha un’altezza differente, rispetto a quella delle altre, in base alla gerarchia religiosa che rappresenta. Si può anche raggiungere la parte superiore delle torri, per osservare la città dall’alto e vedere, a poca distanza, dei dettagli dell’esterno del tempio.

La Sagrada Familia è composta da ben tre facciate: la Facciata della Natività dedicata alla nascita di Cristo, quella della Passione dedicata all’agonia del Cristo e quella della Gloria che rappresenta la Morte, il Giudizio Finale e l’Inferno.Sapendo dell’impossibilità di terminare i lavori nell’arco della sua vita, Gaudí lasciò ai posteri dei bozzetti, affinché si potessero terminare i lavori. Per progettare l’interno, Gaudí s’ispirò nelle forme della natura, creando colonne con forma di tronco d’albero, che trasformarono l’interno del tempio in un enorme bosco di pietra.

L’Interno della Sagrada Familia di Barcellona

In molti si chiedono quando terminerà la Sagrada Familia di Barcellona e la risposta non è per nulla semplice. Dai primi anni del 1882, la basilica è stata costruita grazie a delle donazioni. È per questo che la data di conclusione dei lavori della Sagrada Familia potrebbe prolungarsi a lungo. Per conoscere a fondo la Sagrada Familia, non c’è nulla di meglio che richiedere una visita guidata, approfittare di un’ora e mezza di tour, con una guida innamorata di Barcellona, evitando le code interminabili. Attualmente la Sagrada Familia è considerata a tutti gli effetti il simbolo di Barcellona.

Uno dei consigli che ci sentiamo di dare a chi volesse visitare la Sagrada Familia è quello di scegliere come momento della giornata il tramonto dal momento che la luce dorata del sole che entra dalle vetrate viene riflessa in mille bagliori rendendo così il tutto davvero magico. Varrebbe poi davvero la pena salire su auna delle torri della Sagrada Familia per godere di panorami mozzafiato e diversi tra loro. Ad esempio le torri della facciata della Passione consentono di osservare l’oceano mentre quelle della facciata della Natività di osservare le montagne alle spalle della città catalana.

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Detto questo, un sacco di persone si chiedono se vale la pena visitare le torri della Sagrada Familia. E dovreste chiedervelo anche voi e per due motivi ben precisi:

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